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aprile 21, 2016 - The Bridge

L’evoluzione di un sogno: The bridge cresce e si rinnova

Vent’anni di storia dedicati al biologico. Ernesto Marcigaglia, fondatore di #thebridge, azienda che produce latti vegetali bio, già nel 1994 aveva aperto la strada a nuovi stili di vita pionieristici, fedeli ai principi di salubrità e benessere. Oggi l’azienda, ad un importante giro di boa, cresce e si rinnova nell’immagine, che enfatizza i forti valori di sostenibilità al di là del biologico fine a se stesso.

Il coraggio di compiere una scelta controcorrente, un’azienda che ci ha creduto e continua a crederci oggi come vent’anni fa. È questa l’evoluzione di #thebridge, realtà vicentina che ha creato il primo latte di riso biologico della storia italiana e che oggi si trova a compiere un importante giro di boa rinnovando la propria immagine.
Una piccola grande storia di famiglia. Comincia così l’avventura dell’azienda veneta, con un uomo e il suo sogno: farsi portabandiera di uno stile di vita sostenibile e di un modo consapevole di nutrirsi. Nel 1994, quando ancora il mondo del biologico era tutto da scoprire, Ernesto Marcigaglia, mosso da uno spirito lungimirante e visionario decide di intraprendere una strada nuova ed inesplorata, gettando le basi per un’azienda oggi divenuta realtà imprenditoriale esemplare nella produzione di latti vegetali biologici. #thebridge nasce proprio così, da un cambio di rotta repentino e lontano dal conformismo di un uomo nato e cresciuto in una famiglia di agricoltori e che per anni aveva lavorato nel settore del pellame. Con coraggio, passione, dedizione e sostenuto in ogni passo dalla moglie Margherita e dai figli Marco e Paolo, che vivono con lui le sfide e i sacrifici quotidiani, Ernesto costruisce un’azienda dai valori pionieristici e innovativi per l’epoca, credendo fortemente nel bio quando ancora non era una questione di business.
“L’intuizione di nostro padre si sta dimostrando sempre più vera. – afferma Marco Negro Marcigaglia, oggi alla guida di #thebridge, insieme alla famiglia– Valorizzare questo tipo di alimentazione sana e biologica, concetto del tutto pionieristico più di vent’anni fa, è una tematica più che mai attuale e quello che era solo il sogno di un uomo coraggioso e anticonformista è diventato oggi uno stendardo da seguire, premiato da un mercato in continua crescita.”
Biologico e naturale come vera e propria fede, a questa filosofia la famiglia Negro Marcigaglia ci crede da sempre, impegnandosi ogni giorno per dare valore a ciò che la natura offre e studiando prodotti che sappiano migliorare la qualità della vita e il benessere dei consumatori. Innovazione, autenticità e sostenibilità, sono questi i principi su cui poggia da oltre vent’anni #thebridge, che oggi compie un passaggio epocale rinnovando totalmente l’immagine aziendale a cominciare dal marchio, essenziale, pulito e coerente alla propria filosofia. Uno stendardo bianco e verde a rappresentare la naturalità dei prodotti, una goccia a simboleggiare l’acqua di sorgente, linfa essenziale per le bevande #thebridge e due spighe stilizzate, per comunicare al consumatore l’accurata selezione dei cereali.
Tutto inizia dall’acqua, che sgorga purissima dalla fonte Papalini a 450 m slm, in un ambiente naturalistico incontaminato e selvaggio. Grazie alla sua posizione geografica a ridosso del Parco Naturale dei Monti Lessini, l’azienda utilizza un’acqua di altissima qualità, con un equilibrato contenuto di sali minerali e bassa presenza di sodio, che rende i latti vegetali leggeri e ricchi di minerali ed oligoelementi. Accurata e scrupolosa la selezione di cereali e semi, provenienti dalle migliori coltivazioni biologiche italiane. Dalle mandorle di Sicilia al riso coltivato in Piemonte, dalla soya all’avena, ogni ingrediente è selezionato con cura e attenzione meticolosa, riflettendo una scelta profonda e radicata nell’anima di chi ancora oggi segue le orme del fondatore dell’azienda.
Chissà cosa direbbe oggi Ernesto vedendo i numeri registrati da #thebridge negli ultimi anni: una crescita del 50% e un 2015 che ha raggiunto un fatturato di 20,5 milioni di euro. Dalla creazione del primo latte di riso biologico alle molteplici certificazioni internazionali, l’azienda vicentina continua a perseguire con successo nel suo percorso di innovazione e sostenibilità, rimanendo fedele alla propria identità: essere una “small family company” che con coraggio ha saputo intraprendere una scelta innovativa e lontana dal conformismo.

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