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giugno 13, 2017

Paolo Fresu, la magia del jazz in Alta Badia, nel cuore delle Dolomiti altoatesine

“La #musica incontra le Dolomiti” è il nome del #concerto di #paolofresu, in programma per mercoledì 2 agosto sull’altipiano del rifugio Scotoni, nel #parconaturalefanessennesbraies, Patrimonio Mondiale UNESCO.

Alta #badia (Bolzano)#musica e #natura. Una simbiosi dai mille suoni e colori, che regala allo spettatore emozioni uniche. Il palcoscenico sul quale #paolofresu, di origini sarde, ma cittadino del mondo, svolgerà il suo #concerto outdoor insieme al pianista americano #uricaine, è lontano nel suo genere dai palchi delle grandi metropoli internazionali, dove è solito esibirsi. Le #dolomiti e il #parconaturalefanessennesbraies, Patrimonio Mondiale UNESCO, faranno da cornice allo spettacolo, che si svolgerà mercoledì 2 agosto alle ore 14.30, sul prato adiacente il rifugio Scotoni. L’evento vuole proporre al pubblico l’intensità del semplice connubio fra suoni sublimi ed un luogo di inestimabile bellezza. L’accesso al #concerto è gratuito.

Paolo Fresu è nato in Sardegna, a Berchidda, dove ha iniziato la sua carriera musicale a 11 anni, suonando la tromba nella banda del paese. Durante gli anni del suo studio al Conservatorio e dopo alcune esperienze di #musica leggera, scopre il #jazz, che diventa la sua passione, nonché il suo lavoro. Negli anni segue progetti per la radio, registra oltre 350 dischi, compone #musica per il cinema e la tv, collabora con gruppi del calibro degli Stadio e Negramaro, insegna #musica, coordina numerosi progetti multimediali collaborando con attori, danzatori, pittori, scultori e poeti, e vince innumerevoli premi e riconoscimenti a livello internazionale. Inoltre, crea diversi gruppi musicali, con i quali si esibisce in tutto il mondo. Tra questi spicca il duo Fresu-Caine, che rappresenta un fortunatissimo incontro tra due grandi personalità del #jazz moderno. #paolofresu alla tromba e al flicorno e #uricaine al pianoforte, in #altabadia presenteranno un repertorio davvero “pericoloso”, per la sua enorme popolarità. È infatti tutt’altro che semplice riprodurre brani, che sono il magma della storia jazzistica.

La location dell’evento è raggiungibile esclusivamente a piedi, grazie aduna passeggiata di 45 minuti, sul sentiero numero 20, partendo dal Rifugio Capanna Alpina, oppure partendo dal Rifugio Lagazuoi - raggiungibile in funivia dal Passo Falzarego - seguendo sempre il sentiero numero 20, in discesa per 1 h 30 m. Ai più sportivi si consiglia di partire dal Rifugio Capanna Alpina lungo il sentiero numero 11, per poi immettersi nell’Alta Via delle #dolomiti Nr. 1 in direzione della Forcella del Lago, che porta direttamente al Lago Lagació e a seguire, sul sentiero numero 20 al rifugio Scotoni. L’escursione di livello medio ha una lunghezza di 7825 m per una durata di 3 h 30 m e conta un dislivello in salita di 785 m e in discesa di 532 m. 

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